Il Mito che non c'è

Loading...

esperienze didattiche

In questa pagina esperienze didatiche da condividere e migliorare.
 polveri sottili
Materiali: Tre vaschette da ghiaccio bianche, acqua, inchiostro, limatura di mina di matita,
soluzione ipersatura di cloruro di sodio. Congelatore. Computer collegamento ad internet,
albedometro (piranotropo solare o generico radiometro nel visibile)
La soluzione iper satura si prepara anticipatamente in acqua molto calda si aggiunge NaCl
fino alla saturazione, si filtra e si lascia riposare, quindi di nuovo a caldo si prova ad
aggiungere più sale fino alla saturazione si filtra per l'ultima volta.
Procedura:
Fase 1 La classe è divisa in gruppi di tre al massimo quattro studenti. L'attivazione del
contesto potrebbe avvenire provocatoriamente “Vuoi diventare parte del popolo
dell'Antartide? Crea un Mito ad esso collegato”.
Fase 2 L'insegnante mostrerà immagini riguardanti l'Antartide. Si analizzeranno i fattori
costanti e variabili es. ghiaccio, freddo, raggi solari, angolo d'incidenza, potere riflettente,
albedo, polveri, atmosfera. A questo punto s' inviteranno gli studenti a creare un mito
associato a tali fenomeni (compito da svolgere a casa lasciando una settimana di tempo).
Fase3 Esperienza di laboratorio, Finalità ; costruire tre serie di soluzioni
a) vaschetta da ghiaccio bianca di acqua pura, stessa quantità ( dipende dal volume della
vaschetta, si può utilizzare una siringa per misurale il volume) e via via con 5, 10, 15, 20,
25, 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60 gocce d' inchiostro nero e far congelare
b) vaschetta da ghiaccio bianca di acqua pura e via via con polvere di matita in quantità
crescente
c) vaschetta da ghiaccio bianca di acqua pura e via via con gocce di una soluzione
ipersatura di NaCl come in a).
Dopo aver ottenuto il ghiaccio misurare con un albedometro il potere riflettente.
Fase 4
Analizzare i dati ed usando internet cercare notizie su PM 10-2.5-1. rispondere alle domande.
Implementazioni e Approfondimenti: Nella costruzione dei gruppi ogni alunno rivestirà un
ruolo preciso amministrativo (coordinatore, segretario, tecnico, archivista) ed uno
settoriale es, il fisico, il chimico, il geologo etc... L'insegnate di lettere avrà già affrontato il
mito e gli studenti conosceranno alcuni esempi di miti classici collegabili a fenomeni
naturali es. Costellazioni etc... Al termine dell'esperienza dovranno rispondere alle
domande
1) Cosa sono le PM?
2) Come possono essere presenti al polo sud?
3) Come si formano'
4) Che origine hanno?
5) Quale relazione tra le dimensioni e la sedimentazione?
6) Quale relazione tra le dimensioni e le forze che agiscono su di esse
7) Quale è la composizione chimica dominante?
8) Quali effetti dell' areosol a livello globale?
9) Quale ruolo svolge il polo Sud?
10)Quale relazione tra presenza delle polveri e scioglimento dei ghiacciai
I termini presenti nel mito dovranno essere ACQUA, GHIACCIO, POLVERE, LUCE,
POTERE RIFLETTENTE, CICLICITA´, EVENTO ANTROPICO. Si possono effettuare
collegamenti con la chimica dell'atmosfera, le nanoparticelle, le sorgenti naturali ed
antropiche, PM e salute. Quindi in conclusione giocando con l'ambiguità sintattica, “il mito
che non c'è “ sia come racconto, sia come modello di comprensione della realtà poiché
buon lavoro